Curiosità

Il Bodybuilding al femminile: La nuova fonte di giovinezza

Ricordano le divinità guerriere dell’ Olimpo, donne eroiche e guerriere, sculture di un periodo classico in piena rinascita.

Inneggiano forza, vigore, vitalità, fascino, potenza, sicurezza e sensualità.

Per le più giovani una sfida dalle emozioni nuove ed estreme, una licenza di self defense nell’ assumere il totale controllo del proprio corpo uno stato di benessere superiore, delle Pin Up veramente alternative, futuristiche. Le signore più avanti negli anni invece scoprono un elisir di giovinezza che ridona vigore ed un viso, un corpo giovanile.

Entrambe sono delle guerriere senza tempo assumono uno stato di coscienza più consapevole e meno vittimista.

Come una Fenice che dalle ceneri risorge una parte del mondo femminile, vivo e manifesto l’ archetipo di una guerriera leale che non cede il passo alla superiorità o alla prepotenza fisica maschile, una guerriera moderna che resiste e combatte il quotidiano anche di una società dove la donna deve difendersi alla pari dell’ uomo.

Questo sport da molti e per decenni considerato un taboo occidentale, uno sport definiito antiestetico se non addirittura pericoloso, con il demone morale della “inevitabile” mascolinizzazione. Un ideale partorito ed innaturale che pone la donna a ruoli stabiliti da una società ristretta, ruoli che lei forse non ha scelto, o forse per un timoroso retaggio maschile di sudditanza a donne cosi potenti fisicamente e cosi poco insicure e dipendenti.?!

Ma loro si piacciono e vivono le loro emozioni, sanno di piacere di essere sempre di “effetto” anche con gli odierni Genders (orientamenti sessuali).

Donne senza tempo e senza un apparente età, rubano sguardi ovunque e possono osare qualsiasi tipo di abbigliamento, colore, trend, motivo e aderenze. Regine del selfie e del culto di una nuova immagine che nella rete raggiunge primati di visite da video Stars.

Che lo si accetti o no, oggi la donna oggi ha superato questa ultima frontiera che fino a ieri la considerava il “sesso debole” in uno stato di accettazione passiva nella società contemporanea. Una donna molto diversa dall’ icona della “bambola”, Marylin Monroe oggi e per la prima volta ha una vera antagonista femminile. Nelle palestre si svolge una competizione al limite estremo che spesso supera la stessa sfida di sessi.

La trasformazione fisica del corpo, il controllo totale, il culto dell’estetica sono arte femminile e nel bodybuilding si irradia esteriormente manifestando un essere donna archetipica, guerriera, femminile e attraente nella sfida che una società sempre più violenta, competitiva e prevaricatrice.

Nel loro tempio ginnico ogni dettaglio diventa importante. cesellano, scolpiscono, volumizzano, riducono si plasmano entusiaste e orgogliose come se il corpo fosse materia marmo da scolpire esibendo femminlità poderose e spesso guerriere.

Esprimono e controllano attraverso i selfie ogni dettaglio del duro lavoro fatto in palestra, prerogativa del tutto femminile che trasforma la palestra nel loro Tempio.

La loro immagine come primo “oggetto del desiderio”. Una vera sfida estrema per ogni donna verso una nuova forma di emancipazione ispirata da un nuovo linguaggio del corpo.

Hanno tutte dei parametri in comune: ricerca del benessere, una forte accrescimento della personalità, muscoli d’ acciaio e corpi scultorei che esprimono in istintivi momenti di pura ispirazione della loro immagine vincente. Scatti rubati, momenti di vero culto della personalità femminile, intimi momenti di gloria visti ed osservati dai loro occhi in una sfida al limite della evoluzione seduzione femminile.

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